La storia di “Martini Studio Progetti di Architettura” è strettamente legata alle vicende di quel giovane, Paolo Antonio Martini, che lasciata Massa (Massa-Carrara) a diciotto anni si  trasferisce a Firenze per intraprendere gli studi di Architettura.

Nel 1969 ottiene la laurea a Firenze con il massimo dei voti.

Dal 1969 al 1973  lavora nella Facoltà di architettura di Firenze come assistente presso la Cattedra di “Disegno dal Vero” di Leonardo Savioli.

Nel 1971 vince il "Grand Prix International d'Urbanisme et d'Architecture" sul tema "La città e il tempo libero" e risulta tra i sedici gruppi selezionati dalla giuria su trecentocinquanta partecipanti . Sono i primi anni settanta quando Paolo Antonio Martini viene incaricato, in qualità di grafico, di illustrare riviste specializzate e libri di testo per le scuole.Successivamente lavora all’ideazione di progetti grafici di copertine,periodici, manifesti e logotipi.

Sempre in quel periodo comincia la progettazione di complessi residenziali destinati alle Cooperative a proprietà indivisa e centri commerciali integrati.

E’ dall’incontro nel 1975 con Graziano Cantini e Pasquale Colafrancesco che nasce il nucleo fondante del gruppo di progettazione che darà vita in futuro a “Martini Studio”.

Nei primi anni di attività il gruppo appena formatosi si impegna nella ricerca e nella progettazione di modelli di insediamento per residenze e attrezzature collettive. Su incarico di aziende di prefabbricazione i tre architetti svolgono ricerca e sperimentazione per definire procedimenti costruttivi e formulare cataloghi di componenti per la casa e per l’edilizia scolastica.(Edilizia residenziale: C.E.R. catalogo tecnologico Progetto SERA - Edilizia scolastica: qualificazione del sistema costruttivo del Ministero della Pubblica Istruzione).

Alla fine degli anni settanta il gruppo coordina il programma dimostrativo di progettazione e realizzazione di 800 alloggi orientati al risparmio energetico, tramite l'impiego di dispositivi passivi per la captazione dell'energia solare nell'ambito del primo biennio del Piano Decennale per la Casa in Toscana (1979-1980), con Consorzio Etruria, AGIP S.p.A., AGIP Petroli S.p.A. e INSO S.p.A..

Nel 1983 l’associazione professionale “Martini Studio”,  assume l’attuale stato giuridico.

Nello stesso anno ha inizio un’ importante collaborazione con Tomàs Maldonado per la stesura del piano guida dell'area di Castello a Firenze nord-ovest e dal 1988 al 1990 con Carlo Aymonimo per la redazione del piano particolareggiato di San Lorenzo a Greve a Firenze sud-ovest.

Nel 1985 Paolo Antonio Martini fonda e dirige sino al 1995 insieme a Gilberto Corretti il periodico "Professione: Architetto" dell'Ordine degli Architetti Toscani.

Negli anni che intercorrono tra 1983 e il 1990 l’attività dello studio è particolarmente incentrata sul recupero di vaste aree industriali dismesse da bonificare e qualificare tramite nuove e più idonee destinazioni polifunzionali.

 

Nel settore della progettazione a scala territoriale inoltre si affrontata lo studio di insediamenti residenziali e turistici, curando in particolare la definizione degli spazi esterni, del verde attrezzato e la valutazione d'impatto ambientale

Nel 1990 dall’appartamento di Piazza del Duomo n. 4 a Firenze, dove si era formato, il gruppo si trasferisce nell’attuale sede, una casa colonica a sud-ovest di Firenze, restaurata e opportunamente adattata alle esigenze del lavoro in architettura.

Qui Martini Studio continua a progettare e dirigere lavori per la realizzazione di insediamenti abitativi, infrastrutture sociali ed edifici scolastici, palazzi per uffici e complessi edilizi multifunzionali, insediamenti turistici e centri commerciali; complessi alberghieri realizzati in Italia e all'estero; partecipa inoltre a numerosi concorsi d'idee. Insieme a Gianfranco Lizzul dello studio internazionale Chapman Taylor  lo studio realizza un grande complesso commerciale a Firenze.

Nel più recente periodo entrano a far parte dell’associazione professionale giovani architetti, Ferruccio Martini e Camilla Colafrancesco ed altri collaboratori, che rendono possibile l’estensione e il potenziamento degli ambiti dell’attività professionale sopratutto all’estero.

Si progettano infatti insediamenti residenziali e turistici in antichi complessi nel centro storico di  Praga e centri commerciali, business-center ed alberghi in vaste aree limitrofe alla circonvallazione di San Pietroburgo. Attualmente oltre all’elaborazione di altri incarichi, come il Museo di Arte Contemporanea della Ceramica a Montelupo Fiorentino, in collaborazione con Jean-Pierre Buffi si predispongono i progetti per la realizzazione di una torre polivalente in tecnologie avanzate, posta alle porte di Firenze.

  • Firenze (1969) P.A. Martini ad una manifestazione per il diritto alla casa

  • Firenze (1976) Palazzo dei congressi, mostra di architettura con alcune opere progettate da P.A. Martini

  • Firenze (1980) Studio di Piazza Duomo

  • Firenze (1980)  P.A. Martini con Cantini e Colafrancesco

  • Firenze (1985) Tomàs Maldonado

  • Firenze (1986) Carlo Aymonino

  • Firenze (1987) Piazza Santacroce, con un gruppo di colleghi su una scultura di Pietro Cascella (allestimento-provvisorio)

  • Firenze (1988) visita con Adolfo Natalini al “Doppio Corpo” edificio residenziale realizzato in località “Le Piagge”

  • Firenze (1988) Palazzo Vecchio , Norman Foster ringrazia per la presentazione e l’allestimento della mostra “tre temi sei progetti”

  • Firenze (1988) “la Fondiaria” gli architetti incaricati di redigere il piano “Castello” direttrice Nord-Ovest

  • Firenze (1989) Cantiere Parterre , P.A. Martini con Pasquale Colafrancesco sul braccio della gru a 70m di altezza

  • Firenze (1990) Viuzzo del Roncolino ,P.A. Martini con alcuni collaboratori parte il “nuovo studio” appena terminato

  • Firenze (1990)  Colafrancesco con Neil Shalat nella sala da disegno del nuovo studio

  • Firenze (2006) P.A. Martini con Secondo Bianchi di SAGE negli uffici di ceramica Brunelleschi

  • Firenze (2009) Interni

  • Firenze (2009) Interni

  • Firenze (2009) Interni